20/02/2012

I medici dell’emergenza scrivono a Balduzzi: «Siamo una priorità»

Il Sistema dell’emergenza-urgenza dei Pronto soccorsi «deve rappresentare il punto di forza del Servizio Sanitario Nazionale poichè è la porta di accesso del Cittadino con grave bisogno di Salute, e deve essere garantita tempestivamente la migliore appropriatezza ed efficacia delle Cure». La Federazione Italiana di Medicina di Emergenza-Urgenza (FIMEUC),


 

Il Sistema dell’emergenza-urgenza dei Pronto soccorsi «deve rappresentare il punto di forza del Servizio Sanitario Nazionale poichè è la porta di accesso del Cittadino con grave bisogno di Salute, e deve essere garantita tempestivamente la migliore appropriatezza ed efficacia delle Cure». La Federazione Italiana di Medicina di Emergenza-Urgenza (FIMEUC), scrive una lettera aperta al ministro della Salute Renato Balduzzi, chiedendo ufficialmente che il sistema dell’emergenza-urgenza sia inserito nell’ambito del provvedimento sul Governo clinico. Tra gli aspetti prioritari indicati, «occorre richiedere deroghe – spiega la Federazione nella lettera – per mitigare gli effetti della manovra finanziaria, in primis per garantire il turnover». Organici «già fortemente in difficoltà, costituiti da precari (dal 30% al 50%) – avverte la Fimeuc – potrebbero non garantire pi— adeguatamente il servizio al cittadino con bisogno di salute in Emergenza-Urgenza in un futuro prossimo». Inoltre, affermano i medici d’urgenza, è «indispensabile incrementare significativamente il numero annuo di contratti delle scuole di specializzazione in medicina di Emergenza-Urgenza, in coerenza ai fabbisogni attuali del 118 e del Pronto Soccorso».

 SCARICA E LEGGI LETTERA FIMEUC AL MINISTRO

Scrivi un commento